La festa di San Pasquale Baylon è da sempre il cuore pulsante della comunità di Belmonte Calabro Marina.
Le sue origini si perdono nel tempo, intrecciandosi con la storia del nostro territorio e con la fede profonda che da generazioni anima gli abitanti di questa frazione affacciata sul mare Tirreno.
Fin dai primi anni del Novecento, i fedeli di Belmonte hanno scelto di affidarsi alla protezione del Santo spagnolo, riconosciuto come simbolo di umiltà, carità e devozione verso l’Eucaristia.
Le origini della devozione
San Pasquale Baylon, frate francescano vissuto nel XVI secolo, è noto per la sua vita semplice e il suo profondo amore per la fede.
Il suo esempio di bontà e dedizione colpì profondamente i credenti di Belmonte, che decisero di onorarlo con una cappella e con una festa annuale.
Da allora, ogni anno, il 17 maggio diventa un momento di raccoglimento, di gratitudine e di celebrazione collettiva.
Dalle tradizioni popolari ai giorni nostri
All’inizio la festa era semplice: una processione tra le vie del paese, canti religiosi e l’incontro delle famiglie sul sagrato della chiesa.
Col passare degli anni, grazie all’impegno dei volontari e alla generosità dei cittadini, i festeggiamenti si sono arricchiti di luminarie, bande musicali, spettacoli e momenti di solidarietà.
La creazione del Comitato Festa San Pasquale Baylon ha permesso di organizzare con cura ogni dettaglio, mantenendo viva una tradizione che unisce fede e cultura popolare.
Il significato della festa
La nostra festa non è solo una celebrazione religiosa, ma un’occasione per ritrovarsi, condividere e sentirsi parte di un’unica grande famiglia.
Ogni anno, centinaia di persone – residenti, emigrati e visitatori – si riuniscono per rendere omaggio al Santo e rinnovare il legame con le proprie radici.
È un tempo in cui la comunità si stringe attorno alla sua identità e si riconosce nei valori di solidarietà, rispetto e amicizia che San Pasquale incarna.
Una tradizione che guarda al futuro
Oggi il Comitato 17 Maggio porta avanti con entusiasmo e spirito di servizio questo impegno, coinvolgendo giovani e famiglie in un percorso di continuità e crescita.
La festa è diventata non solo un simbolo religioso, ma anche un evento culturale che valorizza il territorio e le persone che lo vivono.
Ogni edizione è il frutto della collaborazione di tanti volontari, della fede condivisa e dell’amore verso Belmonte Calabro.
Così, anno dopo anno, la nostra storia continua: una storia di devozione, di comunità e di speranza che illumina il presente e prepara il futuro.